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I fatti
Le Delibere
Nella Seduta di Giunta del 25 Giugno 2007,
l'Amministrazione Comunale fornisce indirizzo al responsabile del
procedimento (Arch.Vitangelo Pugliese) ed ai progettisti (Architetti
Lorenzo Netti, Stefano Bianco e Domenico Pastore) per la realizzazione di un
"padiglione multimediale"da ubicare nel giardino retrostante il Catello Caracciolo/Museo della Civiltà Contadina "Dino Bianco"
per un importo di € 800.000 finanziato dalla Regione Puglia
La nascita del Comitato
ProMuseo
Il 15 Ottobre 2007, un gruppo di
cittadini dà vita al "Comitato ProMuseo" (appoggiato da
Legambiente, la Piazza, CentroStudi, Plurale, Unione Pugliese Emigranti) con lo scopo di bloccare la
costruzione di tale "padiglione multimediale" ravvisandone non solo
l'inutilità, ma anche in carattere invasivo dello stesso in un'area
storico-culturale.
L'esposto
Il 16 Ottobre 2007, il Comitato ProMuseo redige ed
invia alla "Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici
Puglia" ed alla "Soprintendenza Beni Architettonici di Bari e Foggia" un
esposto contro la costruzione del "padiglione" nel giardino del Castello.
La lettera al Sindaco
Il 26 Ottobre il Comitato invia lettera
al Sindaco e alla Giunta per esprimere le proprie ragioni e la
disponibilità a collaborare.
Il volantino
Qualche giorno dopo il Comitato
distribuisce un volantino per spiegare le ragione che spingono a
chiedere la non-edificazione del padiglione
La petizione
Il 4 novembre si svolge una petizione
popolare di raccolta firme contro la costruzione del padiglione. Vengono
raccolte più di 600 firme
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