Il tempo è spazio dell’amore
Emergency e il Gruppo Quetzal nella vetrina dell’associazione culturale acquavivese “L’Arco di Santa Chiara”


Scopo dell’associazione “L’arco di Santa Chiara” è quello di sviluppare a livello locale sinergie e collaborazioni con organizzazioni umanitarie impegnate nella promozione della cultura della solidarietà. A tal fine, a chiusura del 2004, l’associazione ha curato due iniziative con Emergency e il Gruppo Quetzal.
Emergency è stata presente in Acquaviva nello scorso mese di novembre. L’occasione è stata quella di ricordare i primi dieci anni dell’attività svolta dal gruppo di Gino Strada per curare e riabilitare le vittime delle guerre e delle mine antiuomo. Una mostra itinerante è stata allestita nel liceo “don Milani”, nella saletta Tafuri di piazza dei Martiri e nella scuola “De Amicis”. Su venti pannelli sono state presentate immagini e parole inequivocabili che hanno denunciato gli esiti delle guerre in Iraq, nel Kosovo e nell’Afghanistan. Nel volto delle vittime, per la maggior parte donne e bambini, si leggevano le domande e le richieste rivolte al popolo della paciosa opulenza. Nell’auditorium del “don Milani” e nell’aula magna della “De Amicis” si sono tenuti dei forum sul tema della guerra. A guidare gli incontri i volontari di Emergency coordinati dall’infaticabile dr. Enzo Caruso. Belle, vibranti di limpida energia giovanile, le risposte e le dichiarazioni rese dagli studenti del liceo che hanno dedicato ad Emergency due pagine della loro pubblicazione “I care”. Gli alunni della “De Amicis” hanno realizzato le pigotte il ricavato della cui vendita è stata destinata ad Emergency. Il Gruppo Quetzal ha presentato dal 22 al 28 dicembre 2004 una mostra di attività e di progetti di solidarietà e condivisione. L’evento, svoltosi nella Sala delle Conferenze del Palazzo De Mari, è stato patrocinato dal Comune di Acquaviva. Tema della mostra: “Il Gruppo Quetzal e la tutela della dignità minacciata”. Il reportage fotografico in visione ha consentito ai tanti visitatori di dirigere lo sguardo agli orizzonti della mondialità dei poveri. Questa associazione di volontariato, nata appena due anni fa, sta realizzando una serie di interventi straordinari in alcuni paesi in via di sviluppo: assistenza medica, servizi di formazione e aggiornamento professionale, attività ludico-culturali, manutenzione delle strutture esistenti e progetti di adozione a distanza. Il Gruppo Quetzal è particolarmente attivo nella missione guanelliana di Chapas diretta dall’acquavivese don Enrico Colafemina. È qui che si stanno concentrando gli sforzi del Gruppo per realizzare una Casa di accoglienza per bambini. A guidare con tenacia il Gruppo è il medico Gianni Iannone, neonatologo del Miulli di Acquaviva.
I messaggi di Emergency e del Gruppo Quetzal, interpellando la nostra coscienza, ci hanno aiutato a scrostare il tempo del Natale dalla retorica del cristianesimo di maniera. Ci hanno aiutato a capire, ad esempio, che con soli 80 centesimi al giorno (il costo di mezzo chilo di pane) si può cambiare la vita di un bambino del terzo mondo. Tanto costa curare un bambino martoriato dall’esplosione di una mina antiuomo. Tanto costa fare un’adozione a distanza.
Filippo, alunno della quarta elementare della “De Amicis”, questo lo ha capito e per primo ha avviato la vendita delle pigotte per finanziare Emergency. A questi messaggi Claudio, studente del “don Milani” , ha fatto seguire una risposta scrivendo ad Emergency questa e-mail: “Oggi mi è caduto un velo dagli occhi. Nella mia scuola è venuta una vostra delegazione a spiegarci cos’è la guerra. Il vostro operato va oltre il puro ricucire un bimbo martoriato, è ricucirgli un animo strappato e ridargli certezze. Ho deciso con la mia ragazza di devolvere la somma di un regalo che ci dovevamo scambiare per finanziare la vostra opera.”
Siamo grati ad Emergency, al Gruppo Quetzal e a tutti i protagonisti del mondo del volontariato che con la loro azione si pongono come indicatori credibili dei bisogni urgenti dell’umanità che vive le conseguenze delle privazioni causate dall’iniqua distribuzione delle ricchezze del pianeta.
Agli amici di Gino Strada e di Gianni Iannone diciamo grazie con le stesse parole di don Tonino Bello: “Il tempo non è denaro. È spazio dell’amore. Uno spazio in cui la prodigalità è un investimento, lo sperpero è un affare e le uscite, invece che impoverirlo, raddoppiano il capitale. Grazie a voi che date anima alle tante opere di volontariato perché le pagine più belle di questo strano trattato di economia, l’unico che non condurrà mai al fallimento, il nostro vecchio mondo di furbi lo sta imparando da voi.”

Emergency – via degli Ore?ci, 2 Milano – ccp 28426203 www.emergency.it
Gruppo di Bari 080.5540204 / 3470017811 emergency-bari@libero.it
Gruppo Quetzal – via Giulio Petroni, 118 70124 Bari tel. 080.5018181
www.gruppoquetzal.com – info@gruppoquetzal.com

Gino Capozzo