La Biblioteca di Via Eva


Ci sono idee che nascono, restano “in embrione” senza assumere una forma definita, pur captandone le enormi potenzialità, per decenni ed infine “germogliano” quando il terreno diventa fertile grazie “all’humus” di giovani menti. E’ nato così nel 2000/2001 il progetto lettura “Conosci te stesso” e con esso un piccolo gioiello di ingegno, generosità e buona volontà: la biblioteca della scuola primaria di Via Eva. Fondamentali il coinvolgimento dei genitori, attori di questa iniziativa sia nell’acquisto che nella catalogazione dei volumi selezionati dalle docenti, la generosità di due banche gioiesi, che ha consentito l’acquisto dei primi scaffali, il contributo economico del Comune per costituire un “parco libri” adeguato, con testi (oggi circa 600) che hanno “fatto innamorare” anche gli scolari più riottosi, e della Scuola S.F. Neri nell’appoggio all’iniziativa con gli strumenti a disposizione. Grazie alla simbolica “iscrizione” degli alunni al “Club piccoli lettori” e soprattutto all’incrollabile fiducia in questa iniziativa delle insegnanti che l’hanno ideata, innovata e a cui hanno aderito per ben cinque annualità con entusiasmo ed impegno, sono nati nel 2001/2002 “Amicizia”, nel 2002/2003 “Impariamo a scrivere anche noi”, nel 2003/2004 “Conoscere l’autore” e quest’anno “I due volti di Gerusalemme”, progetto dal tema storico promettente e ricco di simbologia che vedrà lavorare insieme tutte le 5e, due 4e e tre 3e della scuola primaria di Via Eva e alcune classi della Media Losapio. Nella coloratissima aula “biblioteca” i bambini lavorano serenamente seduti per terra, su comodi cuscini, intorno a loro imperversano cartelloni che esortano alla lettura (“Il libro è un’avventura: vivila; il libro è un gioco: partecipa; il libro è una realtà diversa: conoscila…”), altri che, parafrasando decaloghi, dispensano consigli ai genitori ed elencano i diritti dei piccoli lettori, assolutamente da “leggere” la loro classificazione: avventuroso, fantastico, ribelle, impegnato, romantico, enciclopedico, ecologista, introspettivo e umorista! Da lettori a scrittori il passo è breve… ed ecco “fiorire” sulle pareti o fascicolati in quaderni: elaborati, commenti, analisi, disegni, libere interpretazioni che scaturiscono da un interesse autentico, da introspezioni profonde che meriterebbero una vera “pubblicazione”. Su “totem” foto, impressioni, ricordi di visite… tanto lavoro “appassionatamente” svolto grazie alla risorsa più preziosa che una scuola possa possedere: Maestre volenterose, umili e capaci di educare trasmettendo amore, passione e competenze ai loro alunni.

Dalila Bellacicco