Teatro per la vita


Al canto del mandolino sotto lo sguardo pensieroso, un po’ triste di Edoardo De Filippo si apre al Rossini la serata di beneficenza a favore della delegazione gioiese della Lega Tumori, guidata da Teresa Quattromini. Uno spettacolo “a più mani”, progettato da Ribalta Gaia, regia di Filippo Masi, coreografia di Vito Antonio Vinci e Maria Franca Zibillo di “Harmony Liscio”, trucco e scena di “A proposito d’Arte…”.
Aprono le scene “Lucariello e Concetta” accompagnati dalla chitarra e dal mandolino di Giuseppe e Paolo Mastromarino. I musicisti, veri “attori” per l’intera serata, musicano mirabilmente le scene e creano sottofondi e atmosfere “veracemente” partenopee, accompagnando la splendida voce di Walter Divella, forte e limpida anche a microfoni spenti, e quella esordiente di Cosimo Muschitiello. Un repertorio classico napoletano che intervalla balli, poesie e dialoghi con trasporto ed enfasi. Filippo recita e ricorda Edoardo, la sua travagliata infanzia, lasciando la scena a Eziana Serra (magistrale e perfetta Filumena Marturano), Laura e Marica Colaninno, Francesca Oliva, Manuela Vasco, Giada Brandonisio, Giuseppe Procino, Piercarlo Resta e Andrea Bellacicco. Poesia e balli raggiungono l’acme in “Caruso” cantato e recitato in abito lunare da Marisa D’Elia, mentre una splendida coppia di ballerini inscena una danza d’amore molto suggestiva. Nella penombra le frange di lamè dorato della fanciulla ipnotizzano lo sguardo, suggerendo con intermittenti bagliori stellari, un’altra danza… “Reginella” cantata con effervescente gestualità da Walter Divella ed un breve saluto del Sindaco Vito Mastrovito concludono una serata di sicuro successo.

Dalila Bellacicco