GioiAgenda


Un’agenda davvero insolita, sorprendente, “senza età” che riesce a raccontare una Gioia “inedita” attraverso 365 proverbi dialettali, almanacchi, ricette, foto d’arte… tutto “gioiesemente” pensato da Carlo Maria Tangorra e finemente cesellato da artisti del calibro di Tonino Angelillo, che ha “incastonato” tra le pagine 32 “foto gioiello” di indescrivibile effetto, emozionanti “poesie di immagini” che senza l’ausilio di parole comunicano direttamente al cuore, narrando la storia smarrita di un’atavica, bucolica quotidianità, di inediti bassorilievi “su muretto a secco” custoditi nell’agro gioiese, della semplice bellezza che timidamente si cela tra le pietre murgiane o in insolite, composite nature orticole, in secolari abbracci di ulivi e querce. Ninfa Ventimiglia e Marisa Tammaro con simbologia allegorica hanno “vestito” questa Agenda di storia, l’Osteria del Borgo Antico le ha donato il “sapore” di dodici ricette esclusive, Suma editore le ha accordato fiducia e ne ha curato la splendida ed elegante edizione, trasformandola in un indovinato e prezioso dono per ogni occasione. Sorprendente anche la presentazione di GioiAgenda e dell’Albera, con una scenografia originalissima… folletti e foglie evocanti boschi, recitazioni e musica con tre giovani artisti esordienti: Lucia Parchitelli al violino, Ilaria Stoppini al flauto, ed Edward Szost alla chitarra ed una ancor più originale mostra fotografica di Tonino Angelillo, a corollario della manifestazione.
GioiAgenda può, quindi, meritatamente annoverarsi tra le “opere d’ingegno” che sostengono e “puntellano” l’identità storica di Gioia, testimoniando che “…quanto più forte è il vento, tanto più, per sostenere un albero, sono importanti le radici”.

Dalila Bellacicco