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Uèffilo |
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Ci sono luoghi che regalano sensazioni positive, talvolta
legate alla personalità di chi li crea, altre dettate da indefinibili
“emanazioni” del luogo stesso. Uèffilo è
uno di questi luoghi, intriso di un tepore che sembra provenire dal
tufo carparo. Gli incroci tra le volte a botte non lo disperdono,
penetra nelle credenze, nel caminetto, nel pavimento in legno, nel
“confortevole” divano in pietra e cuscini “rosso
cardinale”, si inerpica sui gradini color avorio lisi e sberciati
dal tempo, anch’essi “sedili” per scelta, tra ringhiere
essenziali. I dettagli sono curati: la scultura di una ragnatela sul
camino, la lampada, una giara, tante candele in piccole anfore, i
resti di un antico “braciere” appesi al muro, dietro attestati
da “Sommelier AIS”. E ancora, girato l’angolo, tavoli
e sedie in solido legno scuro, un inaspettato pianoforte a coda e
infine un delizioso “palco nicchia” …un pesante
tendaggio ne protegge i segreti nella sala più antica del 1400.
Le luci soffuse quanto basta, creano ombre suadenti, con la complicità
del sottofondo di una musica perfetta. Siamo alle spalle del Castello,
un tralcio di vite appena abbozzato ne ricorda la storia, per anni
sede del CAI, del NAG del professor Losito… il ricordo delle
sale da scherma e dei tavoli da ping pong è ancora vivido.
Filippo Cazzolla tre anni fa creò qui il bozzetto del luogo
che avrebbe proposto nel suo progetto di microimpresa, ed oggi il
suo sogno è realtà: una cantina in cui degustare buon
vino e cucina rigorosamente pugliese, o semplici salumi e formaggi
nostrani e vino novello, un locale “Cult”, un Jazz Club,
un Sigari Room da frequentare dalle 20.00 “a sfinire”,
tra qualche mese anche Cioccolateria e Sala da tè e tisane
in ore diurne. In estate un giardino è già pronto per
chi ama vivere la notte, ascoltare buona musica Jazz e… crearla,
un rifugio concepito con amore e passione, una “creatura”
nata dall’inebriante amplesso tra Arte e Jazz. - I musicisti
nel corso dell’allestimento hanno offerto preziosi consigli,
è un luogo nato per loro, non devono far altro che sedersi
e suonare…- ci confida Filippo ammiccando verso Patrizia, Daniele,
Rocco e Antonio, una piccola squadra fortemente motivata. Tanti ancora
i progetti su questo luogo: seminari, mostre di quadri su tema musicale,
presentazione di libri, di eventi… Un angolo di Puglia davvero
speciale, “pensato” nei viaggi a Parigi, Milano, Bruxelles…
già presente in web su www.ueffilo.com, pronto a conquistare
i turisti telematici con un fitto carnet di concerti Jazz. |
Dalila Bellacicco
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