
Dr.
Pasquale De Leonardis
Abbiamo intervistato per voi il responsabile del distretto
sanitario n°2 dr. Pasquale De Leonardis per avere chiarimenti in
merito alla mutata situazione dei servizi.
Registriamo una certa preoccupazione per il nuovo assetto del Consultorio
di Sammichele. Ci vuole spiegare le motivazioni che lo hanno determinato?
La decisione è conseguenza di alcune considerazioni. Avevamo,
all’interno dei Consultori, una presenza abbastanza limitata delle
varie figure. Serviva una più razionale utilizzazione e gestione
delle risorse umane. Consideri, ad esempio, che il consultorio di Gioia
era sprovvisto della figura dell’assistente sociale, pur essendo
un Comune di 27.000 abitanti, mentre altri Consultori di Comuni più
piccoli ne erano provvisti. Si è fatta una valutazione anche
alla luce della pianta organica approvata dalla Direzione Generale.
L’idea era quella di mettere insieme realtà piuttosto omogenee
anche come numero di abitanti. La seconda considerazione derivava dal
fatto che i consultori non sempre offrivano contemporaneamente la presenza
di tutte le figure specialistiche disponibili, in quanto erano presenti
un giorno in uno, un giorno in un altro Comune, per cui l’utente
non sempre trovava le specifiche competenze e, onde evitare che dovesse
venire più volte per utilizzare i vari servizi, abbiamo messo
insieme l’equipe di Sammichele e Turi dando, in rapporto al numero
degli abitanti, l’apertura di 2 giorni la mattina e due il pomeriggio
a Sammichele e di 3 giorni di mattina e uno di pomeriggio a Turi. In
questo modo si è ottenuto, come risultato, che quando l’utenza
si rivolge alla struttura, trova tutte le figure professionali che il
Consultorio oggi ha (Psicologa, Ostetrica, Assistente Sociale, Ginecologo,
Pediatra) e che sarà potenziato, nelle prossime settimane, con
l’inserimento di altre figure importanti.
Potenziamento, dicevamo. Infatti, abbiamo previsto figure che mancavano
come il senologo; è partito il progetto regionale del ‘pap
test’ e sta per partire un nuovo progetto. Questo progetto, approvato
nei giorni scorsi dalla Direzione Generale è rivolto agli uomini.
Sicuramente unico in campo nazionale e forse oltre: un progetto di screening
del tumore della prostata. Inoltre, faremo anche lo studio della malattia
prostatica e dell’impotenza. Capisco che qualcuno può avere
delle doglianze, ma noi dobbiamo utilizzare a pieno le risorse umane
e dobbiamo anche dare all’utenza una risposta certa e immediata
alle sue esigenze.
In consiglio Comunale c’è stato un botta e risposta tra
l’ex Sindaco Madaro e l’attuale Sindaco Boscia circa questo
progetto di riassetto. Può farci chiarezza anche in questo caso:
è vero o no che c’è stato, prima delle elezioni,
un incontro tra lei e i sindaci di Sammichele e di Turi dove lei ha
riferito di quanto era nelle sue idee?
Per correttezza, di questo progetto, condiviso con la Direzione Generale,
dovevo informarne le due Amministrazioni Comunali, cosa che io ho fatto
incontrando i due sindaci. Ho esposto il progetto illustrandone la bontà
e non ho avuto manifestazioni contrarie a questo nostro obiettivo, per
cui l’ho dato per condiviso. Il Sindaco di Turi ha dato pieno
assenso a questa iniziativa invitandomi anche a relazionarne in una
manifestazione pubblica nel suo paese. In quella occasione ho illustrato
il progetto, non solo del Consultorio, ma su tutti i potenziamenti fatti
e da fare sul territorio. Il 2004 credo sia stato l’anno del rilancio
della sanità territoriale in quanto, grazie alla Direzione Generale,
abbiamo potenziato i poliambulatori e i consultori. Una cosa è
certa, quindi, che io correttamente ho informato entrambe le Amministrazioni
anche se per vari motivi il tutto è partito a settembre. Spero
che le cose si siano chiarite in modo che queste strutture consultoriali
possano decollare. Che non fossero sfruttate pienamente è acclamato,
ma con una serie di iniziative stanno crescendo in termini qualitativi
e quantitativi.
Entrando nel dettaglio dei servizi, il dr. De Leonardis ci mostra un
quadro dettagliato che pubblichiamo per intero.
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