
Buone le occasioni del dicembre sammichelino per non restare
in casa e per popolare il paese. Ma qualcosa ha un po’ annebbiato
la buona riuscita di alcune iniziative. Forse un ritardo nel bandire
il calendario degli eventi, forse la scarsa pubblicità intorno
ad altri appuntamenti. Tracciando un grafico riassuntivo sulle presenze
agli spettacoli, avremmo punte altissime di pubblico per alcune date
e picchi disastrosi per altre esibizioni. Affissione dei manifesti in
ritardo? Bassa tiratura delle brochure?
Ad aprire il ventaglio delle proposte, la piacevole Tanguedia di Antonio
Loderini, l’8 dicembre nel salone della Biblioteca. Pubblico poco
numeroso, fra cui quelli che avevano appreso dell’appuntamento
sulla Gazzetta del Mezzogiorno. Il fisarmonicista ha tracciato l’evoluzione
del tango, arrangiando brani di Galliano e Piazzolla. Loderini ha trovato
un pubblico impreparato: avrebbe eseguito il bis di alcuni pezzi al
secondo applauso, ma…
Impeccabile, la mostra a cura dell’Associazione di Volontariato
Prometeo con la collaborazione della Parrocchia e dell’Unitalsi
(nell’Aula Civica dall’8 al 12 dicembre). Costumi, scene,
scenografie e idee che verranno sviluppate nei prossimi mesi con la
rievocazione storico-leggendaria Pensando a Michele.
In ordine di data, segue l’appuntamento dell’11 dicembre
2004: la presentazione della raccolta di proverbi e detti in dialetto
sammichelino Allecescénne prevvedénne. Come descèvene
gl’andiche, dell’Avv. Milillo. Capita raramente di vedere
il salone della Biblioteca impraticabile. Ed è doloroso evidenziare
la situazione agli antipodi in occasione degli spettacoli del Piccinniballet.
Discreta la presenza del pubblico in occasione della replica de La buona
Novella e altre analogie (12 dicembre), già proposta nell’atrio
del Castello Caracciolo in estate. Ma è stato straziante il poter
contare gli spettatori nella serata del debutto, a Sammichele, dell’ultima
creazione del m° Mintrone: intorno alle quindici persone (compreso
i tecnici del suono e delle luci), per ognuna delle due serate (27 e
28 dicembre). In ogni caso, i danzatori si sono esibiti con passione
sulle musiche di Vivaldi nel suggestivo Stabat Mater.
Sicuramente alcuni spettacoli sono “di nicchia”, ma la professionalità
di chi si esibisce esige rispetto. Magari un manifesto in più,
magari tempestivamente…

Ogni tre anni l’Azione Cattolica si ritrova per
fare un’analisi di quanto realizzato e per programmare il futuro.
Quest’anno i responsabili sammichelini della più antica
associazione del laicato cattolico hanno pensato di organizzare una
mostra associativa (18 e 19 dicembre) dal titolo Volti incontrati, un
volto da mostrare. “Alla scoperta di un’A.C. nuova attraverso
immagini, idee pensieri”. E’ evidente l’effetto “onda
lunga” dell’importante raduno a Loreto ad inizio settembre,
che ha coinvolto centinaia di migliaia di persone. “Coraggio Azione
Cattolica, il Signore guidi il tuo cammino di rinnovamento!”,
ha enunciato Papa Giovanni Paolo II. Tre le consegne affidate dal Pontefice:
“Contemplazione, Comunione e Missione”, gli stessi concetti
chiave della mostra. Particolarmente apprezzato da un numeroso pubblico
è stato lo studio sulla nozione di tempo libero, affrontato con
interviste e supporti multimediali molto curati.
Chiesa della Maddalena, 19 dicembre: Sing and Song, autentico spirito
natalizio e buona partecipazione di uditori per l’Ensemble Vocale
“Palazzo Incantato”, diretto da Sergio Lella. Si apre così
la stagione concertistica 2004/05 promossa dall’Associazione d’Arte
Musicale Apula Flava. Fra gli appuntamenti, anche quello del 2 gennaio
presso la Chiesa Madre: concerto dell’organista Ugo Sforza.
I giovanissimi dell’Istituto Comprensivo di Sammichele hanno avuto,
invece, la soddisfazione di vedere al completo il salone della Biblioteca
nei giorni 20, 21 e 22 dicembre, per l’iniziativa Natale è
anche solidarietà, spettacolo con musiche a cura di Annarosa
Savino. L’Istituto Comprensivo di Sammichele ha adottato a distanza
una bambina e quanto ricavato dalle offerte andrà a suo beneficio.
Originale l’iniziativa Natale con i tuoi, curata dall’Associazione
Culturale Athena. Il 23, atmosfera d’altri tempi nell’area
del Castello Caracciolo: un gruppo di ragazzi ha realizzato le tipiche
cartellate. Il laboratorio didattico contemplava diverse fasi: dalla
visita guidata al Museo della Civiltà Contadina, alla realizzazione
della pasta, al condimento con il vincotto delle cartellate. Una chicca:
il momento del trasporto dei dolci presso un vicino forno come si faceva
una volta: con la cazzarole in testa.

Ancora “creatività” per il progetto
dell’Associazione Clio. Tra il 22 e il 23 del mese, è stato
possibile visionare i prodotti finiti, realizzati da ragazzi e adulti
nel corso dei due laboratori di “découpage” e di
“bigiotteria”. Una mostra, dunque, al termine di alcune
giornate impegnate nella realizzazione dei manufatti in compagnia di
due artigiane qualificate in ognuna delle specialità.
Nelle giornate del 22 e 23 dicembre si è svolta anche la Mostra
Mercato dell’Antiquariato e Modernariato, lungo Via Vaaz e Piazza
Caracciolo, da alcuni mesi diventata un appuntamento fisso. Sin dal
mattino, alcuni venditori hanno esposto i propri articoli. Dagli oggetti
in vendita ci si rende conto che si raccoglie e si colleziona di tutto,
purché abbia la patina del tempo. Pochi i pezzi di antiquariato:
ormai il modernariato, che ha allargato i suoi confini sino al presente,
fa da padrone. Giornali, cartoline, ceramiche, oggetti insoliti di diverso
genere: addirittura, i primi telefoni cellulari che hanno destato la
curiosità di un discreto numero di visitatori i quali, forse
a causa del freddo, hanno fatto pochi acquisti.
Il 29 dicembre l’Associazione la Piazza si è fatta notare
con la serata Poesia & Jazz, momento conclusivo del lavoro svolto
in un anno, con i concorsi nazionali di fotografia e poesia. Una piacevole
occasione di intrattenimento sulle note del sax di Francesco Coppola,
e una raffinata parentesi dedicata ai versi, con la suadente interpretazione
dell’amico Tommaso Procino.

A fine anno, una serata Pro-Loco adatta a tutti, come
ha dimostrato il folto pubblico. Uno spettacolo variegato e divertente.
Padrona di casa: Fiorella Capocelli. Non è passato inosservato
un originalissimo Babbo Natale, con la testa dell’Omene Curte
casalino, apparso all’inizio dello spettacolo. E’, forse,
un’anticipazione dell’imminente Carnevale? Stiamo attenti,
però, a non esagerare con l’originalità! Ad aprire
la serata, Imagine di J. Lennon, interpretata da Lucia Castellaneta.
A seguire, due assai gustose scenette in vernacolo con il gruppo locale
di cabaret La maschera. La Pro-Loco è impegnata in una sorta
di tour di beneficenza: porta uno spettacolo presso le case per anziani.
“E’ una Via Crucis, vi assicuro, però è un’enorme
soddisfazione vedere una nonnina di 99 anni che si diverte e balla assieme
a noi. Ci invitano a ritornare”, ha affermato Fiorella Capocelli.
Nel corso dello spettacolo anche l’esibizione delle bambine dell’Olympia
Fitness Club e l’interpretazione di Stefano Mallardi di una lirica
di Ibrahim il Profeta. Importante, per il recupero delle tradizioni,
il congedo dal pubblico da parte dei componenti della Pro-Loco: con
nome, cognome e… soprannome, classica usanza del popolo casalino.
A cura della Pro-Loco anche il giro per le vie del paese dei Magi (il
6 gennaio), fino all’arrivo degli stessi dinanzi alla natività.
Nostalgia del Presepe vivente? Poche scene nell’atrio del Castello,
giusto un fuoco e una capanna per la Sacra Famiglia. Peccato per Gesù
Bambino ammalatosi e sostituito da un bambolotto. Al di là del
“dettaglio” fuori posto, basta poco, a volte, per restituire
la vita al centro storico.
Simpatica pure l’iniziativa dell’Associazione Athena, la
quale in contemporanea offriva la degustazione delle cartellate come
epilogo del laboratorio didattico svoltisi il 23.

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