Intervista al Consigliere Comunale delegato a scuola e sanità
Gli impegni di Linda Savino
Attenzione particolare alle fasce deboli e attuazione di progetti nelle scuole



Consigliere Linda Savino

Vuole riferire ai nostri lettori qual è stato il suo impegno fino ad oggi?
La mia è una delega alla Pubblica Istruzione e Sanità. Il nostro primo interesse è stato rivolto alla scuola ed alle fasce sociali più deboli. Abbiamo subito posto l’attenzione alla mensa scolastica. Qui abbiamo rilevato un buon servizio delle cuoche e delle cucine ma abbiamo provveduto a far sostituire le stoviglie non in buone condizioni. Registriamo la disponibilità della ditta che effettua il servizio: a breve i frigoriferi verranno sostituiti con degli apparecchi nuovi a norma, che prevedono la segnalazione della temperatura nel tempo. Nel frattempo, abbiamo fornito al plesso di Viale della Repubblica uno, già di proprietà dell’Amministrazione, ma che era completamente sigillato e depositato in un locale del mercato ortofrutticolo. Inoltre si è preso atto dell’esistenza di altro materiale abbandonato nello stesso mercato; di questa situazione non conosciamo la motivazione. Materiale nuovo che in alcuni casi si è deteriorato senza mai essere stato usato. Ci siamo attivati per la sistemazione della palestra della scuola Elementare. Siamo intervenuti per risolvere un problema di infiltrazioni verificatosi nel plesso della scuola Media. In seguito a piogge intense, nelle classi al piano superiore, pioveva letteralmente. Avuta la segnalazione, con provvedimenti di urgenza, abbiamo fatto riparare la guaina del tetto e le tubature di scolo oramai rovinate.
Forse una nostra novità è l’aver inserito alcuni progetti, interamente finanziati dall’Amministrazione Comunale, nel POF (Piano dell’Offerta Formativa) della scuola. I progetti sono tre, raccolti nel più grande progetto denominato “Scuola Salute”. Pronto soccorso, rivolto ai genitori e personale docente e non docente.
Daremo le informazioni necessarie sulle modalità di un primo intervento di emergenza ed inoltre consigli sulle ottemperanze prima di un eventuale ricorso al Pronto Soccorso. Il dr. Gallo e il dr. Mastronardi, rispettivamente dirigente del pronto soccorso e del servizio di chirurgia pediatrica presso l’ospedale Giovanni XXIII, hanno dato la loro disponibilità ad effettuare una serie di incontri e devolveranno il finanziamento comunale in beneficenza all’ANT.
Il secondo progetto è finalizzato alla raccolta anamnestica dei dati di due patologie, le più frequenti nella fascia di età tra i 5 e i 10 anni. La prima patologia di ordine medico, con la collaborazione del pediatra del Consultorio dr. Del Vecchio, mentre i dr. Palmieri e dr. Di Bello gestiranno la seconda, di ordine chirurgico. Verranno così formulati dei questionari, somministrati sempre nel rispetto del consenso informato dei genitori. I questionari, una volta compilati e consegnati, saranno esaminati in modo che gli eventuali casi positivi possano essere chiamati a visita e ad un approfondimento diagnostico.
Il terzo progetto è legato all’educazione alla sessualità e all’affettività, rivolto ai ragazzi della scuola Media. Anche in questo caso avremo la collaborazione di professionisti: psicologi; ginecologi; sessuologi. Ci rivolgeremo ai genitori e al personale scolastico per informarli sul tipo di approccio da avere con i ragazzi e poi ai ragazzi stessi che vorranno aderire, sempre previo consenso informato dei genitori. Accanto a questo progetto abbiamo attivato la collaborazione al progetto GioMovi. Questo prevede la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, della scuola e dell’Ufficio Regionale allo sport. In questo progetto sono coinvolte tutte le associazioni sportive del paese. L’obiettivo è di stimolare la partecipazione al gesto sportivo dei ragazzi, per ora della scuola Emelentare, in seguito della scuola Media. Una parte del progetto prevede la partecipazione anche dei diversamente abili con la musicoterapia e con la collaborazione dell’associazione Apula Flava.
Sono anche presidente della consulta legata al Museo e alla Biblioteca. Fatto un primo incontro con i referenti delle associazioni Clio e Athena, abbiamo recepito le varie istanze e, mi piace evidenziare gli interessanti progetti già realizzati da entrambe. Inoltre, insieme abbiamo progettato altre attività, prevedendo anche il relativo finanziamento.
Le varie Consulte stanno lavorando guardando anche a quanto previsto nell’art. 17 della Legge 328/03 circa l’organizzazione del servizio territoriale del distretto.

A. Deramo, G. Taneburgo