“Frammenti di sogno” in...
Radiostazione

“Frammenti di sogno proiettati in una dimensione non solo estetica ma soprattutto etica”, frammenti che “seminati” nelle associazioni gioiesi daranno vita e consistenza ad altri sogni, questo il progetto presentato da Grazia Bello presidente dell’Associazione Polifonie, in un luogo speciale in cui i sogni si avverano, un’ex officina meccanica “eletta” auditorium e sala prove della Libreria Minerva, dalle mattonelle intrise di Benzina & Diesel, oggi denominazione ufficiale dell’eccellente Band di cui fanno parte il padrone di casa Tommaso Lillo (percussioni), Alberto Della Corte (chitarra), Giusy Di Leva (voce), Stefano Montuoso (basso), Sandro Corsi (voce e …orchestra). Nasce così una serata da “sogno” ripercorrendo le tappe di Radiostazione al suo esordio nel 1920. Tommaso, voce narrante, rievoca il work sound degli operai di origine africana anchilosati dalla fatica, curvi sui binari della ferrovia, partono i primi pezzi Blues poi Jazz, Ragtime, Swing… con brevi intervalli per prendere fiato e osservare lo splendido volto dipinto in penombra e con mezzi di fortuna da Sergio Gatti. Giusy interpreta appassionatamente Summertime con movenze e vezzi da Jessica Rabbit, Sandro Corsi con il suo banjo prima, con l’armonica a bocca poi, con voce sempre più “afro” conduce tutti nel sound delle assolate piantagioni americane. E’ un ritmo che trascina, che riconcilia con la vita…
A fine serata, nel corso di un buffet tra amici, spore di onirici semi, schegge di filosofia di vita fecondano lo spirito, l’atmosfera è densa di creatività. Il primo germoglio di un “frammento di sogno” è già nato con Radiostazione, tra i suoi fiori il 14 luglio Benzina & Diesel, Cinzia Eramo Quartet il 22, Roberto Martino (chitarra) e Rossella Recanelli (voce), Nando Di Modugno (chitarra) e Roberto Ottaviano (sax) il 12 e 26 agosto. Non più sogno ma realtà la Festa del Lettore ospitata a Gioia il 24 e 25 settembre grazie al coordinamento tra Polifonie e il Presidio del Libro, occasione che catalizzerà energie e propositività del nostro mondo associazionistico.

Dalila Bellacicco