Filo D’Arianna


E’ nata una nuova stella nel firmamento associazionistico: il Filo D’Arianna, un nome appropriato per un’associazione che vuole affrontare tematiche sociali che colpiscono soprattutto le nuove generazioni, costrette a riparare ad errori generati da un eccessivo e ingiustificato autoritarismo e da una permissività dannosa e pericolosa. La famiglia deve ritornare punto di riferimento, riprendere ad esercitare funzioni in una società priva di strumenti adeguati. Un dato è inconfutabile: il brusco, troppo rapido passaggio da uno status di chiusura ad una condizione del tutto opposta, ha finito per disgregare la famiglia senza riuscire a rinnovarla adeguatamente, ma scaricando anzi su di essa tutte le contraddizioni, tutti i problemi, tutte le lacerazioni che inquinano la società del nostro tempo. E’ il luogo nativo lo strumento più efficace di umanizzazione e di personalizzazione della società, dove si custodiscono e si trasmettono le virtù e i valori. Gli obiettivi che l’associazione si propone di raggiungere nel riconoscere la famiglia come prima e insostituibile scuola di socialità, esempio e stimolo per più ampi rapporti comunitari all’insegna del rispetto, della giustizia, del dialogo e dell’amore, sono: promuovere e realizzare azioni di analisi e rivelazione dei suoi bisogni e di orientamento a servizi e azioni che rendano più sostenibile la qualità della vita del territorio; utilizzare modalità di lavoro in rete; stabilire relazioni positive con le agenzie educative e di promozione sociale, cercando forme di collaborazione con le stesse; promuovere e realizzare forme di mutuo-aiuto e di sostegno alle famiglie...
Per la riuscita di ciò si attiveranno iniziative e servizi alle famiglie e ai territori, mediante l’attività di documentazione e incontri per sensibilizzare sulle seguenti tematiche: qualità della vita, educazione all’affettività, genitorialità e coppia, affido e adozione, animazione ludico-ricreativa e socio-culturale dei territori. Questo progetto distrettuale coinvolge i comuni di Gioia del Colle (capofila, con sede legale in via Vittorio Emanuele Orlando, presso il Centro di Don Tonino Bello), Sammichele di Bari, Conversano, Casamassima e Turi. Le sedi secondarie per affrontare varie problematiche saranno dislocate presso comuni interessati. Il rappresentante legale è Margherita Pugliese di Sammichele, il vice é Lucia Laterza di Gioia, i soci sono trentuno. Il Filo D’Arianna può rivelarsi un vero sostegno alla genitorialità, nell’accompagnare gli adulti in un percorso educativo e relazionale per conoscere se stessi e gli altri, comprendere gli errori, le proprie delusioni relazionandosi con chi può offrire un aiuto, analizzando insieme i problemi, costruendo legami sociali più forti. Speriamo che questa stella brilli il più a lungo possibile e sia di grande aiuto e sostegno, proprio come quel filo che Arianna porse a Teseo per salvarsi e salvare tante giovani vite, anche se la strada da percorrere è irta di difficoltà in una società sempre più “labirinto” in cui imperversano i “Minotauri” del disagio.

Caterina Trovato