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Solidarietà gioiese in trasferta |
| “Arte… e Solidarietà” offerte da cinque gioiesi al Polo Laertino della Donazione che ha riunito FIDAS, AIDO, ATO e ADMO nel salone della Chiesa di Santo Spirito di Laterza. Carmela Vegliante scrittrice sempre più quotata (all’attivo ben due riconoscimenti, un 3° posto con “Dentiere divertenti… o quasi” al Premio Nazionale di Poesia, Narrativa e Teatro di Bitetto e un 1° premio nel concorso letterario Altus Murus con “Un centenario da sballo”) ha presentato il suo libro “Rime di una vita” il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. In dono anche “Il punto debole”, uno splendido quadro su legno in tecnica mista di Mariangela Dell’Edera, pittrice gioiese formatasi alla scuola di Gino Donvito, di cui ricordiamo la personale “Le maschere dell’Ego” e partecipazioni illustri in tutta Italia. A corollario l’opera con cui Serena Dell’Edera, sorella dell’artista, si è aggiudicata il 2° premio nell’estemporanea organizzata a giugno da Artensione. Ad animare la serata laertina un giovane cantante gioiese, Pino Venere, 2° classificato nel Festival Karaoke di Puglia 2004, e 3° in Stella del Sud, in gara il 26 agosto ad Acquaviva nel Festival Mediterraneo. Vibranti le sue interpretazioni, un vero “inno” alla solidarietà, apprezzatissime dal pubblico e dai relatori: il coordinatore del Polo Laertino della Donazione Gianvito Bruno, l’assessore ai Beni Culturali Arcangelo Rizzi, il Presidente FPDS-FIDAS Evaristo Dell’Aquila, e l’architetto Francesca Clemente, presidente del Comitato per la Fondazione Girasole. Ad intrecciare questo solidale legame tra Gioia e Laterza, la poetessa e scrittrice Marilena Frigiola e Marco Addati, abilissimo disegnatore e nostro “pluriapprezzato vignettista di fiducia”, anch’egli premiato in concorsi internazionali, scenografo e laureando presso l’Accademia delle Belle Arti. Sue le illustrazioni in “Rime di una vita” e “Le delizie di Eva”, romanzo d’amore in versi in cui Marilena Frigiola narra la storia di tutte le donne, sgranando attraverso la clessidra del tempo momenti di gioia, dolore, passione senza maschere o veli, un’Eva che si racconta “denudando la sua anima”. Un vero talento! Marilena ha quindi chiuso la serata recitando una sua splendida poesia dedicata a Karol Woityla. |
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Dalila Bellacicco
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