Festa del S. Cuore


La Festa del Sacro Cuore, di anno in anno più coinvolgente, ha esordito con la Corale Polifonica e la Piccola Orchestra di Percussioni “San Filippo Neri” dirette da Antonella Gisotti e Annamaria Longo, di seguito l’atteso festival presentato da due simpatici ed insoliti presentatori: Maria Carmela Picerna professionale ed elegantissima catechista e Peppino Pugliese, “in odor di scomunica” per le esilaranti battute “anticlericali” e con un repertorio di barzellette degno di “La sai l’ultima?”… (sono ancora sotto choc alcuni cantanti “tacciati” di dopping per eccesso di “pupi fritti”!). E proprio loro, i protagonisti della kermesse, hanno convinto e incantato: il vulcanico Filippo Capurso e la sua band, Uliana Cappelletti, Vanni Bencresciuto, Erasmo Caponio, Caterina Falcone e i finalisti Silvia Lella, Angela Chiara Favale, Davide Masi (maretta in curva sud per lui!), Antonio Vinci (il più disinvolto in assoluto), l’incredibile Roberto Capodiferro, coordinatore del festival a detta di tutti predestinato a Sanremo, la vincitrice Angela Falcone e gli Stereo Time con Michele De Bellis (voce e chitarra), Giuseppe Resta (chitarra), Marco Stoppini (basso) e Saverio Capozzi (percussioni), unico gruppo a suonare dal vivo, premiato dalla critica. Nell’intervallo Giuseppe Posa ha presentato il progetto di solidarietà “Per un’oasi che non c’è” e due ottime cantanti, studentesse dell’I.T.C. di Monopoli. Nella seconda serata cabaret d’autore con “Metti una serata con… il pubblico”, una serie di divertenti scenette in parte rivisitate sulla vita coniugale, interpretate dalla Compagnia S. Maria Maggiore di Acquaviva con Giuseppe Guida. A chiudere la “tre giorni” i ricchi premi della lotteria, il saluto di Don Francesco Di Corleto e Attimi di cielo, un concerto “da discoteca” di Don Mimmo Iervolino, show priest partenopeo esperto in miracoli “di gruppo”, infatti è riuscito a far cantare anche i più stonati e ballare la break dance a Don Giuseppe, suor Florence e all’80% dei presenti da 0 a 90 anni, inventando una trascinante aerobic dance sulle note di “Ci sto”, “Angelo Tu” e della mitica “Jesus on line”, al primo posto nell’hit parade della parrocchia. Un personaggio contagiosamente simpatico, così allegro e spettacolare da inventarsi Ommim Onilovrei, suo alter ego in video - eremitaggio. In ogni brano una storia vera, indimenticabile, un messaggio di amore ed evangelizzazione che ha conquistato non solo i più giovani. Un sacerdote che traduce di concerto in concerto una pagina del vangelo in sound “multimediale”, aiutando una casa famiglia a sostenersi.

Dalila Bellacicco