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Appunti di redazione |
| Reading & Coffee Per iniziativa di un gruppo di giovani sammichelini riunitisi spontaneamente, amanti della cultura, si sono tenuti nell’accogliente saletta della Caffetteria Ottocento i reading, appuntamenti letterari con tema “al buio”. Questi giovani, fra cui Francesco Savino, si sono dati appuntamento in due sessioni, una “invernale” (da fine febbraio, con appuntamento il sabato alle 19.00) e una “estiva” (con appuntamento il venerdì alle 21.00, fino a fine giugno). Dopo il primo incontro incentrato sul tema dell’importanza del libro, con la lettura di brani di Baricco e Pennac, si sono alternati appuntamenti con tema “al buio”. Diversi gli argomenti trattati, dal limite tra sogno e realtà e tra fede e ragione, al dibattito legato alla possibilità di avere più amori nella vita, alla “questione meridionale” del sud d’Italia come sud del mondo, tutti opportunamente supportati dalla lettura di passi tratti dalle opere di illustri letterati-artisti moderni e contemporanei (spaziando da Tabucchi a Borges, passando anche per De André, De Sade e Schopenauer). Quest’anno è stata sperimentata la modalità del tema al buio, cioè un argomento portato dal referente di turno, ma sconosciuto agli altri partecipanti che potevano intervenire liberamente con pensieri e aprire il dibattito dopo la lettura. Plur@le e la fecondazione assistita Lo scorso 7 maggio l’associazione di promozione sociale “Plur@le” ha organizzato nella sala della biblioteca comunale una tavola rotonda dal tema “Referendum: votare o astenersi?”. Ha aperto la serata Franco Deramo, Presidente dell’Associazione, che ha subito chiarito il fine dell’incontro: far avvicinare la gente al voto ben informata sui quatto quesiti. “La questione oggetto del referendum è molto complessa”, ha sottolineato Deramo. “Il tema investe aspetti medici, tecnici, scientifici, giuridici, morali, religiosi, legali. A confronto ci sono sistemi di valori: la tutela della persona, la vita della famiglia”. Subito dopo ha presentato la Dott.ssa Piazza e il Prof. Boscia, primario di Ostetricia e Ginecologia all’Ospedale “Di Venere” di Carbonara, i quali hanno sostenuto rispettivamente le due tesi del “Sì” e del “Non voto”. Il punto cruciale del dibattito è stato: “L’embrione è qualcosa o qualcuno?”. Al termine, l’Avv. Toni Deramo ha parlato anche dei risvolti giuridici legati al referendum.Da sottolineare, l’altissima partecipazione della gente che ha gremito la sala fino alla fine, segno di quanto il tema la toccasse da vicino. Sammichele al Congresso Eucaristico Tra il 21 e il 29 maggio scorso si è svolto a Bari il XXIV Congresso Eucaristico Nazionale. Obiettivo della manifestazione, che la Chiesa cattolica organizza ogni cinque anni sul territorio nazionale, è promuovere e approfondire sempre più il discorso sull’Eucarestia, centro della vita di ogni cristiano, non solo dal punto di vista evangelico ma, e soprattutto, dal punto di vista sociale, per la crescita dei cristiani nei vari ambiti in cui sono collocati. Il Congresso è da sempre sia un tempo idoneo per fare una verifica del cammino svolto fino a quel momento, sia un punto di partenza verso nuovi obiettivi. A Bari, lasciando di stucco un po’ di gente (e soprattutto un po’ di alti prelati!), Papa Benedetto XVI durante la celebrazione eucaristica conclusiva, ha annunciato che uno dei punti fondamentali del suo pontificato è lavorare per l’unità con la Chiesa Ortodossa. Così la Bari ecumenica si ritrova, oseremmo dire, “nell’ombelico del mondo” cristiano. Da qui partiranno nuove strategie (quali saranno mai?) di ricongiungimento tra le due Chiese sorelle. E chi sarà mai a lavorarci? Mons. Francesco Cacucci, l’attuale Arcivescovo di Bari-Bitonto? Si vedrà. In ogni caso, mentre lo Spirito Santo intesse nuove strategie politiche ecumeniche, c’è una Chiesa che lavora dal didentro. È la Chiesa dei volontari, fatta di giovani, ragazzi, adulti che mettono disposizione il proprio tempo, le proprie capacità, la propria vita, per consentire anch’essi al messaggio di Cristo di radicarsi e correre veloce nel terzo millennio. Ed anche per l’organizzazione del Congresso Eucaristico è stato fondamentale il loro apporto. Dall’accoglienza dei pellegrini nelle case, al servizio mensa; dalla segreteria informativa sulle attività, alla pubblicizzazione degli eventi attraverso il sito internet www.congressoeucaristico.it; dal servizio di sorveglianza, agli ingressi dei padiglioni e dei luoghi di culto a quello agli info-point sparsi in tutta Bari; dalla organizzazione liturgica delle celebrazioni, alla gestione dei pass personali e dei bus. E anche qui Sammichele c’era, attraverso i suoi volontari. Solo per servire Cristo (ed ogni uomo) e per ringraziarlo del dono del Suo corpo, alimento che sostiene la Chiesa nella realizzazione della pace e che la sospinge, senza timore, verso le sfide di ogni tempo. Raduno di auto d’epoca
Sabato 4 giugno, piazza V. Venero è stata tappa di un corteo d’auto d’epoca, nell’ambito del raduno “Mediterranea” organizzato dall’Old Cars Club”. L’evento è riuscito ad incuriosire un discreto numero di persone, considerando anche l’orario insolito (il primo pomeriggio) e il gran caldo della giornata. La manifestazione, appuntamento fisso dell’Old Cars Club, ha una rilevanza nazionale; quest’anno si è svolta tra il 3 e il 5 giugno, toccando anche Sammichele come luogo per una breve sosta lungo l’itinerario partito da Bari e proseguito poi per Triggiano, Valenzano, Adelfia, Cassano, Foresta di Mercadante, Acquaviva, Sammichele, Putignano, Noci, via Barsento, Canale di Pirro, Alberobello, Locorotondo e Laureto. Le vetture sono partite a distanza di un minuto l’una dall’altra senza intralciare la normale circolazione, rispettando le norme del Codice della Strada. Purtroppo nel nostro paese si è verificato uno spiacevole incidente: nel corso della sosta, sono intervenuti i Carabinieri, i quali non erano stati informati del passaggio del corteo delle vetture d’epoca. L’organizzatore ha fatto presente che era già stata inviata una lettera informativa al Sindaco. Si deduce che il problema fosse di comunicazione interna. Inoltre, i partecipanti non sono tenuti a render conto dei percorsi effettuati, poiché questi avvengono nel pieno rispetto delle norme. Considerando che alcuni tratti di strada venivano percorsi ad una media di 30 km/h, si deduce che la misura adottata di una convocazione in caserma ai danni di uno degli organizzatori fosse superflua. Gli organizzatori fanno sapere che per le prossime manifestazioni valuteranno la possibilità di attraversare Sammichele. Welcome Summer!
Anche “la Piazza” si prepara all’estate. Ma non va in vacanza, anzi il lavoro diventa sempre più vivo ed appassionante. Si prepara ad assaporare gli intensi momenti legati ai due concorsi estivi, sempre molto attesi. C’è quello di fotografia “La mia città Personaggi Luoghi Segni”, sulla scena da cinque anni, e c’è quello di poesia, “Segni di Appartenenza”, ancora giovane, ma tenace. La diffusione si allarga, i contatti si moltiplicano, la creatività genera creatività. L’edizione 2005 dei concorsi è stata presentata il 18 giugno nella raffinata cornice del Movimento internazionale “Donne e poesia” a Bari, in via Bozzi 13, nell’ambito dell’incontro Welcome Summer, festa del ventennale del Movimento, momento celebrativo a conclusione del progetto artistico-letterario “Arcobaleno” per l’a.s. 2004/2005 della S. M. S. “Lombardi” e momento di incontro e di scambio tra i diversi poeti. Il Vicepresidente dell’Ass. “la Piazza”, Alessandra Morgese, ha presentato il lavoro del gruppo in maniera eccellente, con una forbita illustrazione di quelli che sono i progetti e gli obiettivi perseguiti. In prima fila, ad applaudirla, Mariolina De Fano, attrice barese di fama non solo regionale, esplosiva personalità, ma sensibile alla poesia. Monta in bike
Domenica 19 giugno scorso un numeroso gruppo di cicloamatori si è mosso da Piazza Caracciolo per le vie di Sammichele. I giovani dell’Associazione “Plur@le” hanno il merito di aver riportato in auge una manifestazione che in passato era sempre molto partecipata, “Sammichele in bicicletta”, ma dimenticata già da qualche anno. E’ stato il Sindaco dei ragazzi a dare il via della partenza, per trascorrere una giornata in allegra compagnia. Oltre duecento le iscrizioni, non pochi i gruppi famigliari che hanno partecipato, per tutta la giornata, a questa biciclettata; infatti, dopo un giro nel centro abitato, la numerosa comitiva si è mossa verso la masseria Parco delle Monache dove era previsto il pranzo a sacco ed una serie di giochi proposti e animati dagli stessi organizzatori. Grazie alla generosità dei commercianti locali, si sono potuti elargire diversi e originali premi come quello al ciclista più piccolo, al più anziano, alla famiglia più numerosa e alla bicicletta più originale. E’ stata una bella giornata d’inizio estate, in cui molti hanno avuto il piacere di godere il proprio paese nella vasta gamma di luci e colori che da sempre lo caratterizza e lo distingue. La grande Ciliegia
Domenica 19 giugno alle ore 21 in piazza Vittorio Veneto si è tenuta la terza edizione de “La grande ciliegia” organizzata dalla sezione locale di Forza Italia. Dopo una interruzione di un anno (lo scorso anno non sono stati autorizzati alla realizzazione perché si era in periodo elettorale) l’edizione di quest’anno si è svolta con la presenza di un numerosissimo pubblico e che ha riempito la piazza in attesa del verdetto della giuria. Incontro a tema: senologia. L’incontro tenutosi il 22 giugno, nel Salone della Biblioteca Comunale, rientra nel quadro del programma dell’Amministrazione comunale mirante alla prevenzione e alla salute. Ad aprire la serata, il Consigliere delegato Linda Savino, che ha presentato i relatori e illustrato il programma, sottolineando l’importanza della prevenzione: “Il nostro obiettivo è quello di fornire delle informazioni chiare su come fare prevenzione, sui modi e sui tempi della prevenzione”. Prima di cedere la parola agli illustri referenti, il Sindaco Boscia ha salutato il numeroso pubblico, spiegando il significato dello slogan ‛attenzione all’uomo’, leit motiv dell’attuale Amministrazione: “L’attenzione all’uomo non è soltanto quella di aggiustare le strade o di mettere le panchine nuove perché si stia più comodamente seduti nei giardini pubblici, ma ‛attenzione all’uomo’ è attenzione a tutte le attività dell’uomo, ai fatti culturali e al diritto alla salute. Non si può imporre all’uomo la salute, ma si può sensibilizzare l’uomo a conservare la salute; si possono dare all’uomo i mezzi per tutelare la propria salute”. Convegno internazionale di frutticoltura Anche quest’anno l’azienda Giannoccaro, in collaborazione con il Consorzio Vivaistico Pugliese (Co.Vi.P.) ed il Centro Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura (C.R.S.A.) Basile Caramia, ha organizzato la “Giornata di frutticoltura e mostra pomologica”. Il 25 giugno scorso, centinaia di persone hanno avuto modo di partecipare ad un convegno, di rilievo internazionale, che ha permesso loro di confrontarsi con realtà diverse dalla nostra ed avere così un termine di paragone per pianificare e gestire l’impresa frutticola con criteri che permettano produzioni di elevata qualità, con bassi costi di produzione. Apula Flava: saggi di fine anno Il 25, 27 e 28 Giugno nell’atrio della Scuola Primaria Luigi Nitti e nel salone della Biblioteca si sono tenuti i saggi di fine anno dell’Associazione d’Arte Musicale “Apula Flava”. Un folto pubblico ha salutato durante le tre serate, con entusiasmo e partecipazione, i ragazzi che si esibivano con pregevole scioltezza ed entusiasmo. Diversi gli strumenti coinvolti, quali il pianoforte, la chitarra e le percussioni. Quest’ultima classe di studio, la sera del 28, ha realizzato un concerto che ha portato il pubblico in un viaggio sonoro alla scoperta degli strumenti e dei ritmi dell’intero pianeta, diretto dal maestro Pietro Notarnicola che ha saputo sprigionare energia trascinante e complice. Simpatica, originale e coinvolgente, infine, la classe di musica d’insieme, costituita da un coro di bambini e adulti, che ha presentato alcuni brani di musica francese, israeliana, americana, italiana e africana, interpretandoli all’unisono e con professionalità, nonostante si tratti di “coristi” che si impegnano nel tempo libero e per puro diletto. La cornice non poteva essere più opportuna: la direzione di Chiara Lamorgese. In regia, Annalisa Morgese. Festa del grano
Un’idea originale, quella del signor Nicola Spinelli. Aprire la bella stagione, celebrando l’elemento che meglio la caratterizza: il grano. Domenica 26 giugno non è passato inosservato, per le vie cittadine, quell’antico traino, colmo di fasci color oro, tirato da uno splendido esemplare di mula. Anche perché a seguirlo c’era un gruppo di Bassa Musica. Con la collaborazione delle signore Tonina Madaro e Margherita Pugliese, il signor Nicola ha così lanciato un’idea che andrebbe sviluppata e sostenuta per il 2006. Il carro ha tagliato il paese, dalla via per Gioia fino al Poliambulatorio, dove si è svolta la pesate, come si faceva in passato, quasi come un rito. Un saggio per il sociale L’Olympia Fitness club, nella giornata del 26 giugno presso il teatro Rossini di Gioia del Colle, alla presenza di responsabili regionali della Federazione Italiana Danza Sportiva, ha presentato una manifestazione saggistica a conclusione dell’anno associativo 2004/05, intitolata “All around the world”. L’iniziativa ha preso spunto dalla tematica proposta dalla FIDS, nell’intento di far avvicinare i ragazzi allo sport in un confronto tra diverse discipline sportive e socio-culturali, al fine di condividere talenti, carismi, virtù e capacità differenti in un incontro globale e continuo tra diversi paesi. I poesì du vegnale
Venerdì 1° luglio, una splendida serata, quella organizzata da Plur@le, Associazione di promozione sociale. Una miscela di ingredienti giusti: metti uno scorcio di paese suggestivo come largo Sant’Antonio, metti le luci soffuse, metti la musica, metti le poesie in dialetto… Successo assicurato. Oronzo Dalfino, Catia Liotino, Pierino Netti, Stefano Viniero e Nicola Vittore si sono avvicendati a leggere ciascuno le proprie poesie, dall’alto del vignale di Franco Deramo, lettura intervallata a canti e musiche eseguite dal coro dell’“Apula Flava” diretto da Chiara Lamorgese, con Camillo Mafia alla fisarmonica, Damiano Verni al flauto e Gianny Gannandrea alla tammorra. Siamo tutti…Fratres Una persona è ricoverata d’urgenza. Deve subire un intervento chirurgico, il più presto possibile. Serve sangue, immediatamente. Qualche amico più sensibile accorre. Ed una vita è salva. Questo è, grosso modo, il principio che muove quanti sono intenzionati a donare sangue. D’altro canto, in un Paese dalle forti tradizioni cattoliche come il nostro, la cultura della donazione investe valori come la solidarietà verso i deboli, verso chi soffre. E’ un gesto di carità e amore che vuol dire donarsi al proprio simile, al proprio fratello, senza chiedere nulla in cambio. Ed è la cultura della donazione che sta alla base dell’impegno della neonata Associazione “Fratres” di Sammichele di Bari. Questo gruppo si è costituito, anzitutto, grazie all’impegno ed all’entusiasmo di chi lo guida, il Dott. L. Madami, che profonde energie, affinché l’iniziativa sia coronata da successo. Il primo appuntamento con la donazione si celebrò l’8 maggio, in occasione della Festa del Santo Patrono, e già in quell’occasione si manifestò una notevole adesione da parte dei sammichelini. Al punto che il Dott. Madami, visto il successo riscosso, al di là delle aspettative, s’impegnò ad andare incontro alle giuste esigenze di quanti desiderano donare sangue, senza per questo essere costretti a recarsi in paesi viciniori. A quel punto, ci si è mobilitati in sinergia. Grazie alla concreta collaborazione della Dott.ssa Di Donna ed alla disponibilità del Sig. F. Tinelli, sono stati posti a disposizione i locali del Poliambulatorio, la mattina di Domenica 3 luglio. Ci siamo recati personalmente in quella struttura ed abbiamo constatato come il personale sanitario fosse alacremente impegnato. Era presente una equipe del Centro Trasfusionale del SIT di Putignano, coordinata dal Dott. Pesce. Era possibile donare dalle 8,30 alle 12,30 circa. Intorno a mezzogiorno, il Dott. Madami ci confermava che più di 30 donatori avevano già varcato la soglia del Poliambulatorio. Missione compiuta, si potrebbe dire, se non fosse che c’è dell’altro. Infatti, per sensibilizzare l’opinione pubblica alla bontà dell’iniziativa, la domenica precedente, 26 giugno, si è tenuta una manifestazione che recava un titolo ammiccante: “Tante gocce d’amore”. Ai campi di calcetto, si è tenuta una partita tra le squadre “Fratres Sammichele” e “Derby Club”. Per la cronaca, la “Fratres” è stata sconfitta di misura, con un 6-5. Le fontane chiuse Sembra, secondo alcuni esperti americani, che dall’estate entrante dobbiamo aspettarci un caldo record. Sicuramente, scatteranno misure di sicurezza, avvertimenti ed altre iniziative per cercare di difendere le fasce sensibili da questo evento, o almeno per prepararle. Sarà l’occasione, questa, per accogliere la richiesta dei tanti che si lamentano perché sono state “chiuse” quasi tutte le fontane del nostro paese? Ricordo che sono state disattivate nel 1999 per cercare di ottenere un risparmio di acqua e canone. Quanti cercheranno refrigerio nelle prossime serate, o notti, passeggiando lungo le strade del paese, in particolare lungo l’asse Via Gioia-Via Stazione, non avranno altro che utilizzare lo zampillo di largo Imbriani o i vari bar. Tasso: tanto vicino, ma tanto lontano
Erano pochi a sapere che l’habitat di Lama San Giorgio (il Lamone) potesse ospitare mammiferi come il tasso, un grosso Mustelide che vive ai bordi dei boschi nella macchia mediterranea. Eppure, tragicamente abbiamo scoperto che lo è. Involontariamente, è stato investito, poco oltre il passaggio a livello di via vecchia Turi, un tasso femmina che evidentemente aveva o doveva avere dei cuccioli purtroppo non è stato sufficientemente veloce da evitare l’impatto fatale, Questa tragica scoperta ci mostra come la natura riesce a conciliare la nostra incuria e la nostra leggerezza per i problemi dell’habitat che ci circonda, così ricco di varietà di specie e le esigenze di varietà diverse. Spetta a noi rispettarle e saperci convivere. Il progetto del parco San Giorgio-Giotta saprà garantire tale coesistenza? Nebbie estive Ore 19,30 circa. E’ un sabato sera qualunque di fine maggio. Percorriamo in auto Via Dino Bianco, a velocità non sostenuta. E’ una bella serata. La calura estiva comincia a farsi sentire. Non c’è vento apprezzabile. Altre autovetture, pur distanziate rispetto alla nostra, fanno seguito. D’un colpo, poco dopo l’incrocio con semaforo, c’imbattiamo in un banco di nebbia fitto fitto. Sulle prime, non sappiamo cosa pensare. Poi l’arcano si svela. Si tratta di fumo. Bruciano stoppie e sterpaglia ai bordi della carreggiata. Si è prodotto tanto di quel fumo da rendere pericoloso il transito di veicoli, che sono costretti a brusche decelerazioni. Teoricamente, potrebbe esservi il rischio di tamponamenti. Il banco di nebbia, denso e compatto dapprima, si dirada dopo centinaia di metri. L’aspetto più inquietante della vicenda è che a guardia delle fiamme sui bordi della carreggiata, non c’è nessuno! La cosa si ripete alcune sere più tardi. La variante è che stavolta c’è un solo signore in canottiera a vegliare con un bastone su un fronte di fuoco abbastanza ampio. E se il fuoco, malauguratamente, non fosse più controllabile? Decidiamo di informarci. “E’affisso un manifesto in paese!”, ci dicono. Dove? Nei pressi del rondò, nei pressi della Biblioteca, su Via G. Pastore non v’è traccia di manifesti. Saranno stati coperti da altri più recenti? Mah! Taluni manifesti mai dovrebbero essere ricoperti. Ne ritroviamo due soltanto, uno in Via Rossini, in una strada non proprio principale. Il secondo lo troviamo alla fermata dei pullman su Viale Rimembranza. Il Falco Grillaio e la nidiata Con l’arrivo della primavera anche quest’anno i cieli “casalini” si sono popolati di alcuni esemplari di Falco Grillaio (Falco naumanni). Dopo un viaggio lunghissimo iniziato del centro Africa, dove hanno svernato, i Grillai vengono nei nostri paesi della Murgia, per riprodursi. Questi piccoli falchi amano i centri storici, nidificano nei sottotetti, ai quali accedono attraverso le strette feritoie tra i coppi di terracotta, oppure in anfratti e cavità.Proprio a tal proposito abbiamo avuto modo di notare una nidiata sul tetto di una delle abitazioni immediatamente (o quasi) a ridosso dell’Arco dell’orologio.E’ stato semplice accorgersi della loro presenza, a causa della frenetica attività dei genitori impegnati a trasportare le prede ai loro piccoli. Quasi in contemporanea, il 27 maggio scorso l’assessore all’Ecologia della Regione, Losappio, ha presentato lo schema di un regolamento finalizzato ad individuare “Misure di conservazione relative a specie di importanza comunitaria di uccelli selvatici nidificanti nei centri edificati ricadenti in proposti Siti di Importanza Comunitaria (p.S.I.C.) ed in Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.)”. Accettate le osservazioni al PAI Come già detto nel numero di marzo, il team di tecnici dell’Autorità di Bacino (A.d.B.) ha individuato, anche nel territorio del Comune di Sammichele, delle aree ad alta probabilità di inondazione e a rischio idrogeologico. Vediamo cosa è successo in questi mesi. AAA Cercasi Sito Internet Probabilmente pochi hanno avuto la fortuna di poter vedere il sito internet ufficiale del Comune di Sammichele. I pochi fortunati hanno avuto la possibilità di scoprire che conteneva informazioni circa la storia, le tradizioni, la cultura e ovviamente sul prodotto tipico, la “Zampina”, e sul nostro particolare carnevale. Una sezione, poi, era completamente dedicata alla pubblicazione delle delibere, oltre ad un forum in cui era possibile dialogare con il sindaco, i vari assessori e i consiglieri. Tralasciando l’aspetto tecnico, che più che discreto era da definirsi “navigabile” ed intuitivo, risultava notevole ed utile in particolare per la comunicazione con chi interessato, residente in Sammichele e non solo. In pratica, soppiantava utilmente il BIC (Bollettino Informazione Cittadine). Avrete notato che si sta parlando al passato, in quanto da qualche tempo chi tentasse di portarsi su www.sammichele.net avrebbe la sorpresa di scoprire che il sito non esiste, anche se il “dominio” risulta ancora registrato. Che fine ha fatto? Uno sguardo ai Piani di Zona Lo scorso 21 giugno è stata convocata un’assemblea per riprendere i lavori sui Piani di Zona, per programmare prima e progettare dopo un sistema integrato di interventi in ogni singolo comune di competenza. Come già riportato sul n. 2 di Marzo 2006, ci sono stati, nell’anno 2003/04 diversi incontri istituzionali prima e con il coinvolgimento delle parti sociali dopo, per definire gli indirizzi politici e gli obiettivi, coordinare le attività e le priorità, predisporre gli atti per la ripartizione del fondo, dopo un’attenta analisi del territorio. Durante l’assemblea sopraccitata, si è preso atto dell’esiguità dei fondi disponibili per le singole aree di intervento. Come al solito, chi lavora in questo settore ormai è diventato uno specialista nell’applicare la legge del “minimo mezzo”. Rispetto all’area di intervento “Responsabilità familiari, minori, adolescenti e giovani”, per esempio, poco o quasi nulla si può realizzare in Sammichele, se non un intervento di assistenza domiciliare per due minori, oltretutto, previsto e forse imposto per legge. Il tavolo di concertazione dell’area sopradetta si è aggiornato al 28 giugno e ognuno ha presentato un proprio progetto operativo da realizzare all’interno di un Centro di aggregazione territoriale. A questo punto la sensazione è quella che tutto sia un po’ aleatorio e astratto: come si può parlare di un centro polivalente, aperto al territorio, senza un minimo di sostegno economico e finanziario? Ancora non si è capito se l’assistenza domiciliare è un servizio imposto per legge o meno. In ogni caso sarebbe interessante poter fare una scelta politica, che preveda la destinazione dei fondi per la domiciliarizzazione alla creazione di un Centro di aggregazione giovanile. Forse si eviterebbe di fare ancora dell’assistenzialismo e creare un luogo di incontro, scambio, formazione, che potrebbe anche diventare economicamente autonomo e avere il sapore di un intervento concreto e duraturo, utile a più persone. |