Maggioranza
A distanza di poco tempo dal precedente numero de “la Piazza”, è impegnativo far emergere novità amministrative di rilievo. Tuttavia, le novità ci sono!
Elenchiamone alcune. Il Consiglio Comunale ha eletto i suoi rappresentanti in seno al Consiglio Direttivo di “Città Nuova”, società partecipata, nelle seguenti persone:
Presidente, Dott. Francesco Deramo
Componenti: Dott.ssa Dora Maggipinto e Dott.ssa Chiara Vittore.
La scelta non è stata casuale né rispondente a logiche spartitorie. Essa, invece, risponde all’esigenza di rappresentare in modo autenticamente democratico ed obiettivo tutte le componenti presenti nella società sammichelina e non quelle di una sola parte. A ciò si aggiunga che i prescelti da parte del Consiglio Comunale hanno maturato, nel territorio, esperienze e competenze necessarie per rilanciare la gestione di “servizi economicamente non rilevanti”.
Stupisce l’atteggiamento pregiudizievole della Minoranza che non ha partecipato alla votazione, asserendo di essere stata contraria alla costituzione di “Città Nuova”.
L’Amministrazione crede molto in questa iniziativa e profonderà fino in fondo le proprie energie affinché i giovani possano maturare esperienze di conoscenze sia nel campo culturale sia in quello auspicabilmente lavorativo, senza ricorrere a “pratiche clientelari”. L’Amministrazione è, inoltre, attivamente impegnata sul fronte del recupero del decoro urbano, tant’è che i primi risultati sono sotto gli occhi di tutti. Si vedano, ad esempio, l’installazione delle panchine, la piantumazione di alberi, la risistemazione dei giardini pubblici. Siamo in grado di anticiparvi che a breve saranno appaltati i lavori per la realizzazione di un “bocciodromo”, grazie a finanziamenti regionali. Con la Cassa Depositi e Prestiti, l’Amministrazione ha contratto un mutuo di un milione di euro (due miliardi delle vecchie lire) per il completamento di tutte le strade urbane. Dal ribasso d’asta, si otterranno proventi da utilizzare sempre nel settore delle Opere Pubbliche.
Quanto alle fasce deboli della società (anziani, disabili, minori), l’Amministrazione, rispetto al passato, ha programmato una serie di iniziative tese ad assicurare momenti di aggregazione, evitando così quel clima di isolamento che si registra durante i mesi estivi. Per esempio, ai minori, oltre che continuare nella colonia marina, sono stati già avviati corsi di nuoto ed attività sportive e corsi tesi alla conoscenza di attività manuali altamente creative. In ossequio alla vigente normativa, circa la separazione tra l’indirizzo spettante all’organo politico e la gestione, spettante agli Uffici, questa Amministrazione si è adeguata a tale normativa, tant’è vero che l’incarico di progettazione del bocciodromo è stato conferito dal Responsabile del procedimento. Chi sostiene il contrario, fa solo dietrologia e demagogia.
Infine, una parola esaustiva a fronte di reiterate menzogne sull’Ufficio Tributi che per noi rimane l’architrave su cui poggerà la nostra politica fiscale.
Il Responsabile a scavalco di questo Ufficio, Ragioniere Giovanni Pascolla, è unanimemente riconosciuto come il più competente in materia. Questi asserisce che se il Comune non si dota di una Banca Dati aggiornata, non può modulare i regolamenti ICI e TARSU, sulla base delle reali esigenze della collettività. E’ ovvio che occorre, visto che in un recente passato non ci si è preoccupati di porre mano a tale obiettivo, un arco di tempo sufficiente a realizzarlo. Noi siamo fiduciosi che, entro la fine di quest’anno, ciò possa concretizzarsi.
In attesa che ciò avvenga, le attuali critiche ci paiono strumentali a reconditi fini politici che non aiutano a costruire bensì a distruggere ciò che è in potenza e non ancora in atto. Stessa ditta e stesso stile contraddistinguono le polemiche artificiose circa la gestione dell’Ufficio Tributi. Vogliamo ricordare un concetto elementare.
Non si può depauperare un Ufficio per potenziarne un altro, trascurando di considerare le competenze specifiche. Qualora ciò accadesse, quell’Amministrazione si renderebbe responsabile della disfunzione e della inefficienza degli Uffici interessati a svolgere le proprie funzioni.
Lello Laera Capogruppo Consiliare di INSIEME
Giovani di Destra
Azione Giovani
Estate 2000 – estate 2005: sono trascorsi cinque anni dalla nascita del circolo di Azione Giovani a Sammichele di Bari.
È stato un quinquennio particolare, un quinquennio vissuto sempre in prima linea, in trincea, senza elmetti a ripararci la testa e, tra le mani, le uniche armi delle idee, della volontà, della critica costruttiva, della trasparenza, col solo scopo di dare il proprio contributo, seppur piccolo, alla crescita di questo paese.
Essere controcorrente anche se questo, spesso, ci ha fatto ritrovare con molte dita puntate contro.
Abbiamo iniziato in pochi, ci siamo ritrovati in molti.
Siamo riusciti a creare, in cinque anni, un gruppo giovanile di Destra in un paese che non aveva punti di riferimento in tal senso.
Siamo stati ribelli nelle idee, spesso scomodi, a volte antipatici.
Abbiamo fatto nascere, con fatica e notevoli sforzi, “Terra di Mezzo”, le pagine sulle quali imprimere le nostre idee, i nostri valori e lo abbiamo portato per mano come fanno i padri con i figli, abbiamo cercato di correggerne gli sbagli e gli sbadigli, abbiamo fatto tesoro degli errori, ci siamo fermati pochi attimi ad assaporare le vittorie per riprendere subito a correre verso una nuova tappa.
Abbiamo guardato le nostre Tradizioni, il nostro Carnevale e il lavoro di chi, ogni anno, cerca di salvaguardarne gli aspetti. Non siamo stati capiti, siamo stati elogiati, accusati, invogliati, scoraggiati, esaltati ma siamo sempre andati avanti.
Abbiamo cercato, nel nostro piccolo infinitesimale, di portare avanti un impegno culturale che da anni manca in questo paese.
Abbiamo rivolto le nostre attenzioni al sociale, ai giovani, alle famiglie e agli studenti che ogni anno devono sobbarcarsi le enormi spese per l’acquisto dei libri di testo.
Abbiamo perso un Uomo, Gianni Mastrangelo, faro culturale e politico che illumina ancora la nostra rotta.
Abbiamo vissuto l’avventura delle elezioni comunali, vinte e perse nello stesso momento, in quella che doveva essere la partita più importante, quella che dà senso a tutto ciò che è stato, non siamo stati capaci di portare a casa il risultato, cose che succedono, abbiamo giocato onestamente però.
Abbiamo vinto e ci siamo fermati un attimo solo, abbiamo perso e ci siamo rialzati. E adesso siamo qui, con cinque anni in più sulle spalle, con una barca piena di domande che cerchiamo di tenere in piedi in mezzo alle onde.
Su questa zattera dovremmo cercare di rispondere a tutte quelle domande, dovremmo scegliere la rotta da seguire, la linea da percorrere, anche se fa male, anche se è la più ardua e difficile da intraprendere, anche se già si scorgono in cielo nuvole nere cariche di pioggia. Dovremmo fermarci solo quando la terra, con le sue risposte, ci apparirà tenue all’orizzonte.
Dovremmo farlo, per amore delle nostre idee, per amore delle battaglie fatte, per amore dei nostri valori, per amore dello spirito critico che ci ha sempre contraddistinto, ricordando che “tutto ciò che è fatto per amore è al di là del bene e del male”.
Patrick Netti
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