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STATUTO
Art. 1 - costituzione
Il Circolo Legambiente di
Sammichele di Bari, costituito
in Sammichele di Bari, con sede
legale in via Carlo Alberto, 5 e
sede operativa in Via Vaaz, 5, è
una associazione di Volontariato
e opera a favore di una società
basata su un equilibrato
rapporto tra gli esseri umani,
gli altri esseri viventi e la
natura, un modello di sviluppo
fondato sull'uso appropriato
delle risorse naturali ed umane
e per la difesa dei consumatori
e dell'ambiente. Pur facendo
proprie le ideologie nazionali
di Legambiente e nell’ottica del
“pensare globalmente e agire
localmente”, prediligerà
l’attività nel territorio
locale.
Art. 2 - finalità
Il circolo non persegue scopi di
lucro; ha durata illimitata ed
ispira le sue scelte e finalità
ai valori ed ai principi di
Legambiente, che attraverso i
propri livelli territoriali ne
promuove l’attività e ne
coordina l'iniziativa. Il
circolo costituisce una base
associativa territoriale della
Legambiente con propria
autonomia giuridica,
amministrativa e patrimoniale, e
aderisce alla federazione
Nazionale Legambiente
Volontariato.
Art. 3 - attività
Il circolo svolge le attività di
volontariato, assicura le
iniziative e persegue le
seguenti finalità solidaristiche:
a)
promuove ed organizza
ogni forma di volontariato dei
cittadini, soci e non, al fine
di salvaguardare e/o recuperare
l'ambiente naturale e i beni
culturali, in particolare
promuovendo ed organizzando in
proprio o in collaborazione con
enti e associazioni servizi di
protezione civile nonché‚ di
vigilanza sull'applicazione
delle norme poste a tutela
dell'ambiente e della salute;
b)
nell’ambito delle proprie
attività, pone attenzione allo
svolgimento di manutenzione,
pulizia e custodia delle aree
verdi, dei beni monumentali e
culturali, dei parchi giochi,
dei giardini pubblici e degli
ambienti naturali;
c)
promuove la conoscenza
dei diritti dei consumatori
anche mediante forme di
assistenza diretta ai
consumatori ed utenti medesimi;
d)
interviene nel campo
dell’educazione e della
didattica per favorire nei
giovani una coscienza sensibile
ai problemi dell’ambiente e di
un equilibrato rapporto tra
essere umano e natura;
e)
organizza riunioni,
seminari, dibattiti e convegni;
redige e diffonde studi tramite
pubblicazioni ed ogni altro
mezzo di comunicazione; promuove
rapporti con Enti, associazioni,
cooperative e movimenti
organizzati;
f)
promuove ed organizza
ogni forma di attività per la
difesa, la tutela e la cura
della salute umana;
g)
promuove ed organizza
attività commerciali e
produttive marginali volte al
perseguimento degli scopi
sociali quale ad esempio la
vendita di prodotti agricoli
biologici;
Art.4 - metodi
Per raggiungere le proprie
finalità, il circolo:
a)
si avvale delle sue
risorse specifiche e della rete
di servizi e di organi della
Legambiente;
b)
per il raggiungimento dei
fini sociali, utilizza gli
strumenti processuali che
ritiene di volta in volta più
idonei, quali la presentazione
di ricorsi, denuncie e querele,
la costituzione di parte civile
nei processi penali,
l’intervento nei giudizi civili,
amministrativi e contabili.
Art. 5 - criteri di adesione
Fanno parte del circolo donne e
uomini che condividono i
principi fondamentali del
presente statuto e si impegnano
a mettere a disposizione
gratuitamente la loro competenza
e professionalità e a rispettare
le decisioni democratiche
assunte.
Art. 6 - modalità di adesione
La domanda di adesione al
circolo deve essere inoltrata
alla presidenza dello stesso e
deve essere accompagnata dalla
presentazione di un componente
dell’associazione iscritto
almeno da due anni o da un socio
fondatore. Vi è incompatibilità
fra gli incarichi ricoperti
all’interno di Legambiente e
incarichi di pari livello
ricoperti all’interno di
partiti, sindacati ed altre
organizzazioni di tale natura.
Art. 7 – organi sociali
Sono organi del circolo:
a) l'assemblea degli iscritti;
b) l’ufficio di presidenza,
composto dal presidente, dal
vicepresidente e da un
segretario, quest’ultimo eletto
da e tra i soci fondatori per i
primi cinque anni e,
successivamente, eletto da e tra
l’assemblea degli iscritti;
c) il tesoriere;
d) l’assemblea dei soci
fondatori;
I suddetti incarichi sono svolti
gratuitamente.
Art.8 – composizione
dell’assemblea
Tutti gli aderenti al circolo
hanno diritto di voto in
assemblea.
Art.9 – convocazione dell’assemblea
L'assemblea è l'organo
deliberativo del circolo; essa è
convocata dal presidente con
propria iniziativa o su
richiesta di almeno i due terzi
della stessa o degli organi
territoriali della Legambiente
che promuovono e coordinano il
gruppo. L'assemblea è presieduta
dal presidente o dal
vicepresidente.
Art. 10 – compiti dell’assemblea
L'assemblea, convocata in modo
ordinario almeno una volta
l’anno, ha i seguenti compiti:
a)
eleggere l’ufficio di
presidenza e il tesoriere e
chiedere la discussione in
ordine alla revoca delle
suddette cariche;
b)
promuovere, discutere ed
esaminare le principali
iniziative da sviluppare;
c)
approvare annualmente il
bilancio preventivo e
consuntivo;
d)
definire le modifiche
statutarie.
Art. 11 – funzionamento
dell’assemblea
L'assemblea è valida:
a) in prima convocazione se
presente almeno la metà più uno
degli aderenti;
b) in seconda convocazione
qualunque sia il numero dei
presenti.
La convocazione deve essere resa
nota con almeno sei giorni di
anticipo. L’assemblea approva le
iniziative all’ordine del giorno
con il voto favorevole della
maggioranza dei presenti.
L'assemblea per modificare lo
statuto è valida con la presenza
di almeno tre quarti degli
associati ed il voto favorevole
della maggioranza dei presenti.
Art.12 – ufficio di presidenza
Le elezioni dei componenti
l’ufficio di Presidenza possono
avvenire con voto segreto o per
alzata di mano, su decisione
della maggioranza
dell'assemblea. Per l'elezione
del Presidente e degli altri
componenti la Presidenza, è
richiesta in prima votazione la
maggioranza assoluta, in seconda
votazione la maggioranza
relativa.
Art. 13 – compiti dell’ufficio
di presidenza
La Presidenza dirige le linee di
attività del circolo e resta in
carica quattro anni. Il
Presidente rappresenta
legalmente il circolo nei
confronti dei terzi. Per tutte
le operazioni di carattere
amministrativo, economico e
finanziario, è necessaria, oltre
alla firma del Presidente,
quella del Vicepresidente.
La Presidenza, in caso di
necessità e urgenza, può
assumere provvedimenti di
competenza dell'Assemblea con
l'obbligo di sottoporli a
ratifica alla prima riunione
dell'Assemblea. La Presidenza
può affidare incarichi specifici
ai suoi componenti e ad altri
aderenti. La Presidenza decide
gli eventuali provvedimenti di
sospensione od esclusione nei
confronti degli aderenti che
contravvengono allo spirito e
alle norme del presente statuto.
Il socio sospeso o escluso può
ricorrere all'Assemblea degli
aderenti.
Art.14 – il tesoriere
L’ufficio di Presidenza nomina,
per le funzioni amministrative
ed economiche, un tesoriere il
quale cura la verifica della
contabilità e degli atti
amministrativi in genere,
provvedendo a redigere
un'apposita relazione per
l'assemblea degli aderenti e
resta in carica quattro anni.
Art. 15 – assemblea dei soci
fondatori
L’assemblea dei soci fondatori
ha funzione consultiva e potere
di veto verso le iniziative
proposte dall’ufficio di
presidenza, che può essere
espresso massimo per due volte
l’anno e con la maggioranza dei
tre quarti dei presenti.
L’assemblea dei soci fondatori è
valida se è presente almeno la
metà più uno degli aventi
diritto.
Art.16 – patrimonio sociale
Il patrimonio sociale del
circolo è costituito dai
contributi dei soci, da lasciti
o da elargizioni di privati, dai
contributi di enti pubblici e
dalle attività commerciali e
produttive marginali e da tutti
i beni mobili ed immobili ad
esso pervenuti per qualsiasi
titolo. I singoli soci non
potranno, in caso di recesso,
chiedere al circolo la divisione
del fondo comune‚ pretendere
quota alcuna finché‚ il circolo
è in essere. I beni patrimoniali
del circolo devono essere
inventariati. In caso di
scioglimento del circolo i beni
patrimoniali si trasferiscono
alla struttura regionale della
Federazione Nazionale di
Legambiente Volontariato.
Art.17 – il bilancio
Il bilancio del circolo è
annuale e decorre dal primo
gennaio. Il bilancio consuntivo
comprende tutte le entrate e le
spese relative al periodo di un
anno. Il bilancio preventivo
contiene le previsioni di spese
e di entrate per l'esercizio
annuale successivo. Il bilancio
consuntivo e preventivo sono
elaborati dalla Tesoreria. Il
bilancio consuntivo è approvato
dall'Assemblea con voto palese
dalla maggioranza dei presenti
entro il 31 gennaio. Il bilancio
consuntivo è depositato presso
la sede del circolo entro
quindici giorni.
Art. 18 - le convenzioni
Le Convenzioni tra
l'organizzazione di volontariato
ed altri Enti e soggetti sono
deliberate dall'Assemblea (con
la maggioranza dei presenti).
Copia di ogni convenzione è
custodita, a cura del
Presidente, nella sede del
circolo. Il Presidente stipula
la convenzione e ne decide le
modalità di applicazione.
Sammichele di Bari, lì 21 luglio
2007
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